Un pouf non è un semplice complemento d’arredamento che inseriamo nel contesto della nostra casa per abbellirla e renderla più confortevole.

Un pouf è decisamente qualcosa di più profondo, deve riflettere chi siamo e che cosa vogliamo, in termini di comfort, ovviamente, non di aspirazioni o di ambizioni personali. Questo non è un test della personalità bensì un consiglio su cosa è meglio cercare in un pouf, in base alla propria esperienza, al proprio gusto personale, anche senza seguire le mode del momento, soprattutto in fatto di colori e tessuti.

Quando si sceglie il proprio pouf e dev’essere il proprio, quello adatto alla personalità, si deve seguire l’istinto. Non necessariamente si devono fare i conti con l’arredamento dell’ambiente in cui andrà inserito, cioè con tutto quello che è presente in casa prima dell’acquisto del pouf, che a sua volta potrebbe creare una dissonanza nell’armonia.

Un pouf può sempre essere inserito in un contesto differente da quello della casa tout court: un pouf può essere infatti parte di un cantuccio comodo per la lettura o per la visione di un film. È il nostro rifugio dalla stanchezza di una lunga giornata. Quindi, l’estetica è oggetto di gusto personale in questo caso, ma ci si deve basare anche sulla comodità affinché la scelta sia quella perfetta.

Come si sceglie il pouf (o come si scelgono i pouf) adatti per la propria casa? Ecco alcuni consigli pratici.

Allora come scegliere il proprio pouf? La scelta di un pouf non va mai presa alla leggera: sì, ok, si tratta comunque di un complemento per l’arredamento, mica di una questione di vita o di morte, ma chi opta per un pouf deve raggiungere determinati traguardi, basandosi sulle caratteristiche della seduta stessa. Tra queste, come già detto, fondamentale è la comodità: se il pouf è scomodo, non vale la pena né di comprarlo, né soprattutto di utilizzarlo. Ecco quindi alcuni consigli su come muoversi.

  • La forma e la dimensione. Sono questioni che partono dalla necessità o dalla contingenza: se la stanza in cui il pouf dovrà entrare è troppo piccola, anche il pouf dovrà essere di piccole o medie dimensioni.
  • Il materiale. C’è chi ama la pelle – che però è molto delicata oltre che “crudele” – c’è invece chi ha più attenzione per l’ambiente e sceglie l’ecopelle oppure le fibre tessili. Queste ultime due sono solitamente scelte alla portata di tutti, sia per i costi che per la gestione del complemento stesso. Inoltre, non fanno male a nessuno.
  • La funzione. Ogni pouf può avere una o più funzioni: la più comune è la funzione di seduta, ma alcuni pouf possono essere anche dei contenitori, ideali se si deve razionalizzare lo spazio.
  • Ultima, ma non per importanza, la propria personalità: se con il nuovo acquisto si vuole esprimere la propria indole giocosa ed allegra, optare per un pouf dai colori sgargianti, come un giallo od un fucsia, se invece il tuo è un animo più calmo e tranquillo, opta per un pouf dai colori più tenui, come un grigio od un beige.