Poltrona di Fantozzi - La Poltrona sacco Fantozzi e Fracchia

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Alcune immagini cinematografiche rimangono impresse nella nostra memoria, per la forze della narrazione, certo, ma anche per l'originalità delle scenografie che la sostengono.

È il caso della famosa poltrona di Fantozzi, un pouf che si sgonfia non appena ci si siede sopra, e può dar luogo ad un vero disagio con tanto di gag quando si tenta di rimanerci in equilibrio...

Il pouf di Fracchia, simbolo di una comodità “chic”

In realtà, la celebre poltrona pouf compare non tanto nei film fantozziani, quanto nel film Fracchia la Belva umana, girato nel 1981 e con tanti riferimenti di arredo ai mitici anni Settanta. Il pouf, in particolare, che imperversava nelle casa italiane e straniere in quegli anni!

In una celebre scena, Paolo Villaggio prova a sedersi su questo arredo considerato chic e innovativo all'epoca, ma con risultati decisamente comici.

Difficile sedersi per lui, difficile trovare una posizione comoda, anzi subito cade!
Ma se la celebre scena ha reso celebre la poltrona sacco tra le risate, ancora oggi il suo fascino è intramontabile e in molti si cimentano con la sua comodità.

 

In realtà, non è necessario avere particolarmente equilibrio o dover stare seduti: la poltrona sacco richiede solo la qualità di lasciarsi andare al comfort.

Ce ne sono di confortevoli, infatti, per i grandi e per i bambini, con modelli di poltrona pouf colorati e di dimensioni variabili.

Per chi ama “giocare” con le sedute, sono diffuse anche le poltrone sacco giganti!

 

Si tratta di sedute perfette per i momenti di relax, per chi cerca la loro morbidezza per distendersi, guardare la TV, leggere, ascoltare musica...

Per rendere ancora più versatile il pouf c'è anche un piccolo “segreto” che forse Fracchia non conosceva, e cioè che sedendosi sul punto più alto della poltrona sacco, è possibile utilizzare il pouf anche come fosse una sedia, magari a tavola.

La seduta bassa di certo è quella che consente questo, mentre inclinando il sacco indietro si può stare ancora più comodi, ed è perfetta per guardare uno schermo o la lettura.

Il maggiore rilassamento è nel distendere la poltrona sacco in orizzontale, una sorta di mini-divano per riposare. Quello da cui Fracchia ha finito per cadere per evidente imbarazzo delle novità.

 

Poltrone a sacco imbottite

Le poltrone sacco come quella del celebre Fracchia, sono dette anche pouf a sacco.

Come le originali degli anni Settanta, le poltrone sacco sono formate da tessuti traspiranti e riempite di perle di polistirolo, imbottite al punto giusto.

Il materiale è costituito dalle nuovissime perle di polistirolo EPS PRO QUALITY di produzione italiana. Sono imbottiture che rendono la poltrona sacco ergonomica oltre che morbida, capace di assumere diverse forme in base al modo in cui la si utilizza. Quasi fissa una forma non appena lo decidi – ben diverso dall'effetto della simpatica gag in cui il corpo non si adatta al pouf.

Imbottitura di polistirolo e doppia chiusura.

Con le poltrone a sacco con perle EPS, invece, la stabilità è assicurata e anche la durata nel tempo. È importante sapere che non rilasciano polveri dannose, e sono ben tenute dalle cuciture RPZ PRO. Il sistema è a doppia chiusura, ovvero cerniera più nastro a strappo in velcro, per evitare la fuoriuscita delle perle – un sistema sicuro per i bambini.

In ogni caso, però, le poltrone sacco sono completamente sfoderabili

Il tessuto è antistrappo e impermeabile, un poliestere 100% Made in Italy - le nostre poltrone sacco sono tutte di produzione italiana.

 

Le dimensioni delle poltrone pouf possono essere quelle standard di circa 1 metro, ovvero altezza 100 cm x diametro 80 cm, oppure fino a 100 cm x 130 cm nelle poltrone pouf giganti – adatte per la condivisione.

Per i bambini, le dimensioni dei pouf si fanno più piccole, 90 cm x 65 cm, perfette per accoglierli nel rilassamento o per un pisolino piacevole.